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Agile HR: cos’è, come funziona e perché sempre più aziende la adottano

Agile HR: cos’è, come funziona e perché sempre più aziende la adottano | Qipo
26 Settembre 2024

In questo articolo si parla di…

  • Le aziende hanno bisogno di un HR più flessibile, reattivo e in grado di supportare la trasformazione agile dell’organizzazione.
  • Applicare i principi dell’agilità all’HR significa ripensare completamente il modo di gestire il personale: meno burocrazia, più trasparenza, feedback continui, autonomia e apprendimento costante. L’obiettivo non è solo gestire le persone, ma valorizzarle e renderle protagoniste della crescita aziendale.
  • L’adozione di pratiche agili nell’HR porta a una maggiore produttività, riduzione dei costi, migliore engagement dei dipendenti e una maggiore capacità di attrarre talenti e innovare.

L’adozione dei principi agili, nati nel mondo IT, sta rivoluzionando la funzione HR, rendendola più dinamica, collaborativa e orientata al valore

Fino a ieri, l’HR tradizionale era come un orologio svizzero: preciso, metodico, ma un po’ rigido. Procedure standardizzate, piani di carriera prestabiliti, valutazioni annuali…

Tutto perfetto in un mondo stabile e prevedibile. Ma oggi? Oggi quel modello è come una carrozza trainata da cavalli in una gara di Formula 1: semplicemente fuori luogo. Le aziende hanno bisogno di velocità, flessibilità, innovazione. E per ottenerle, devono poter contare su un HR agile.

Sì, hai capito bene, Agile HR. Non stiamo parlando di un semplice restyling delle vecchie pratiche, ma di un cambio di paradigma che trasforma l’HR da rigido controllore a partner strategico, da gestore di pratiche amministrative a propulsore di crescita e sviluppo.

Se sei curioso di scoprire come questa trasformazione può dare una marcia in più alla tua azienda e come puoi diventare protagonista di questo cambiamento, allora continua a leggere. Preparati a scoprire un mondo HR dinamico, coinvolgente e soprattutto efficace.

Leggi anche: Smart working e gestione delle risorse umane: linee guida per un mondo sempre più digitale

Dall’IT all’HR: l’agilità conquista le risorse umane

Forse hai già sentito parlare di “agile” in contesti tecnologici, magari nello sviluppo software. Ebbene, l’agilità, nata nel mondo IT per gestire progetti complessi, ha dimostrato di essere un approccio vincente sia per i programmatori che per l’intera organizzazione aziendale. È come un virus positivo che si diffonde, contagiando tutti i reparti e le funzioni, HR compreso.

Ma perché proprio l’HR dovrebbe diventare agile? La risposta è semplice: perché l’HR è il cuore della performance e l’innovazione. Se il cuore è rigido e lento, anche il resto del corpo ne risente. In un contesto in cui il cambiamento è l’unica costante, un HR statico e ancorato a vecchi schemi rischia di diventare un freno, un ostacolo alla crescita.

Immagina di dover costruire una casa, dove le esigenze cambiano di giorno in giorno, dove i materiali e le tecnologie si aggiornano costantemente. Avresti bisogno di un architetto e di una squadra di operai rigidi e inflessibili, che seguono un progetto predefinito dall’inizio alla fine, senza possibilità di modifiche?

Oppure preferiresti un team agile, capace di adattarsi in tempo reale alle nuove richieste, di sperimentare soluzioni innovative, di collaborare in modo efficiente e trasparente? La risposta è ovvia. E lo stesso vale per l’HR.

Una responsabile con i capelli ricci delle risorse umane HR in ufficio | Qipo

Perché l’HR tradizionale non basta più: i muri invisibili che frenano l’agilità

Le pratiche HR convenzionali, quelle che abbiamo conosciuto finora, non sono sbagliate in assoluto. Semplicemente, sono nate e cresciute in un’epoca diversa, in un contesto lavorativo più stabile e lineare. Ma oggi, in un mondo “VUCA” (volatile, incerto, complesso e ambiguo), queste pratiche rischiano di diventare dei veri e propri “muri invisibili” che ostacolano la trasformazione agile dell’intera organizzazione.

Pensa solo ad alcuni aspetti: le rigide gerarchie, le procedure burocratiche elefantiache, la cultura del controllo e della segretezza, la valutazione delle performance basata su criteri obsoleti, i piani di formazione standardizzati e poco personalizzati.

Ecco, tutti questi elementi, tipici dell’HR tradizionale, vanno in cortocircuito con i principi fondamentali dell’agilità: autonomia, trasparenza, collaborazione, feedback continuo, apprendimento rapido.

È come cercare di far funzionare un motore a scoppio con la benzina sbagliata: il risultato sarà fumo, rumore e poca strada fatta. Se vuoi davvero che la tua azienda diventi agile, devi iniziare a smantellare questi muri invisibili, a cambiare la mentalità dell’HR e a introdurre nuove pratiche, nuovi strumenti, un nuovo modo di pensare e di agire. Ed è proprio qui che entra in gioco l’Agile HR.

Agile HR: cos’è e come funziona?

Ma cosa significa concretamente “Agile HR”? Non è una formula magica o una bacchetta magica, ma un approccio olistico che ripensa la funzione HR a 360 gradi, partendo dai suoi principi fondanti e arrivando alle pratiche operative quotidiane. In sostanza, l’Agile HR applica i valori e i principi del “Manifesto Agile” al mondo delle risorse umane.

Dimentica le rigide strutture gerarchiche e abbraccia le reti collaborative. Abbandona la segretezza e scegli la trasparenza radicale. Lascia perdere le procedure prescrittive e punta sull’adattabilità e la flessibilità. Non focalizzarti solo sulla gestione e la fidelizzazione, ma ispira e coinvolgi le persone. Smetti di usare solo ricompense esterne e valorizza la motivazione intrinseca e la passione per il proprio lavoro.

In sintesi, l’Agile HR mette al centro le persone, le loro interazioni, la loro crescita e il loro benessere, creando un ambiente di lavoro Human-centred e orientato allo scopo condiviso.

Così, un team HR lavora proprio come un team di sviluppo software agile: cicli di lavoro brevi e iterativi, feedback continui, sperimentazione costante, adattamento rapido ai cambiamenti, focus sul valore generato per il cliente interno (i dipendenti) e per l’azienda nel suo complesso.

Un HR che non si limita a “gestire” le risorse umane, ma che le “abilita”, le “potenzia”, le “accompagna” nel loro percorso di crescita, creando un ecosistema in cui le persone possono dare il meglio di sé e contribuire al successo dell’organizzazione.

Un businessman firma un contratto di lavoro | Qipo

Le 6 tappe di un viaggio Human-centred

Per tradurre in pratica i principi dell’Agile HR, mi piacerebbe riassumerti le sei fasi del percorso del dipendente all’interno dell’azienda, ma ripensato in chiave agile:

  • Acquisizione dei talenti, non più reclutamento passivo e standardizzato, ma ricerca proattiva di talenti in linea con la cultura e i valori aziendali, utilizzando canali innovativi e processi di selezione rapidi e coinvolgenti;
  • Colloquio di selezione, un dialogo aperto e trasparente, in cui il candidato e l’azienda si conoscono e si valutano reciprocamente, focalizzandosi sulle competenze, il potenziale e l’allineamento culturale;
  • On-boarding, un percorso di accoglienza personalizzato e stimolante, che favorisce l’integrazione nel team e la rapida crescita professionale, con piani di sviluppo individuali e apprendimento continuo;
  • Incentivi e benefit personalizzati, non solo stipendi fissi e bonus standardizzati, ma sistemi di retribuzione flessibili e trasparenti, che riconoscono il valore del contributo individuale e di team, incentivando la performance e la collaborazione, anche attraverso benefit personalizzabili e welfare aziendale;
  • Performance Appraisal, non valutazioni annuali formali e demotivanti, ma feedback continui e costruttivi, conversazioni di performance frequenti e orientate alla crescita, sistemi di riconoscimento basati sul merito e sulla trasparenza, con obiettivi chiari e condivisi e metriche agili per misurare i progressi;
  • Dipendenti partecipi e collaborativi, incentivati a proporre idee innovative, a sperimentare nuove soluzioni, a prendersi responsabilità e a contribuire attivamente al successo dell’azienda, con spazi di autonomia decisionale e supporto per la realizzazione dei progetti.

I benefici dell’Agile HR: un investimento che ripaga

Adottare l’Agile HR non significa semplicemente restare al passo con i tempi o seguire una moda momentanea, ma rappresenta una scelta strategica capace di generare benefici concreti e misurabili per l’azienda. Questo approccio permette di snellire e velocizzare i processi HR, eliminando la burocrazia superflua e aumentando la capacità di risposta ai cambiamenti del mercato.

La gestione delle risorse diventa più efficiente, con un impatto positivo sia sul tempo che sui costi operativi.

L’ottimizzazione dei processi di recruiting, formazione e gestione delle performance consente di ridurre il turnover e migliorare l’allocazione delle risorse, rendendo ogni investimento in ambito HR più efficace.

Al tempo stesso, un ambiente di lavoro più trasparente e collaborativo favorisce il coinvolgimento dei dipendenti, che acquisiscono maggiore autonomia e responsabilità. Il continuo scambio di feedback e la personalizzazione dei percorsi di crescita contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e a valorizzare il contributo individuale.

Un’organizzazione che adotta l’Agile HR diventa dunque più efficiente internamente, migliorando anche la sua reputazione e la sua attrattività nei confronti dei talenti.

Un’azienda percepita come innovativa e attenta al benessere delle persone è in grado di trattenere le migliori risorse, offrendo un’esperienza lavorativa stimolante e allineata alle esigenze dei professionisti più ambiziosi.

Inoltre, questa trasformazione porta con sé una cultura aziendale improntata sulla sperimentazione e sull’apprendimento continuo, migliorando la capacità di innovare e di adattarsi rapidamente alle evoluzioni del mercato.

Leggi anche: Intelligenza artificiale e risorse umane: come sfruttare le nuove tecnologie al servizio dell’azienda

Il futuro è Agile, anche per l’HR!

Se leggi i nostri articoli, sai bene quanto il mondo del lavoro stia cambiando a una velocità mai vista prima. Le aziende che vogliono sopravvivere e prosperare in questo scenario devono diventare agili, flessibili, innovative. E l’HR, da funzione di supporto, deve trasformarsi in un vero e proprio motore di questa trasformazione.

Se sei pronto a salire a bordo di questa rivoluzione, a trasformare il tuo HR in un team agile, a creare un ambiente di lavoro Human-centred e orientato al futuro, non aspettare oltre.

Inizia oggi stesso il tuo viaggio verso l’Agile HR e fallo con strumenti adeguati come Qipo.

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Cosa significa e come funziona l’Agile HR?: Domande & Risposte

Cos’è l’Agile HR?

L’Agile HR è un approccio innovativo alla gestione delle risorse umane basato sui principi dell’agilità, nati nel mondo IT. Si focalizza su flessibilità, collaborazione, trasparenza e miglioramento continuo, trasformando la funzione HR da un’entità burocratica a un vero motore di crescita e innovazione per l’azienda.

Quali sono i benefici dell’Agile HR per le aziende?

L’adozione dell’Agile HR porta diversi benefici concreti: maggiore produttività, riduzione dei costi HR, migliore engagement e soddisfazione del personale, capacità di attrarre e trattenere talenti e una maggiore propensione all’innovazione e all’adattamento ai cambiamenti del mercato.

Come si applicano i principi dell’Agile HR nella gestione del personale?

I principi dell’Agile HR si applicano attraverso un approccio basato su trasparenza, feedback continuo, autonomia e apprendimento costante. Si traducono in metodologie come la selezione rapida e coinvolgente, on-boarding personalizzato, valutazioni delle performance agili e la promozione della cultura dell’intrapreneurship tra i dipendenti.